venerdì 5 marzo 2021

Amica

Ricordi quel giorno d'inverno al mare
a parlare di esistenza e funzioni matematiche?

Ricordo vagamente il nostro discorso
sugli asintoti di un’iperbole
sull’irraggiungibilità di qualcosa
la perfezione, forse, o l’immortalità.
Ad ascoltare insieme il profumo delle nuvole
Eravamo felici e spensierate
e poi si è spenta la macchina, batteria scarica

Ecco

La vita funziona più o meno così
Non ci sono motivi
nessuna spiegazione

Siamo umani
Siamo fatti di ossa tremule e tessuto molle.
Nessuna armatura che ci salvi alla radice.

Ma con la forza dei sogni 
e l'ostinazione delle formiche

Arriverà sempre la primavera





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