ascolta sorda
le preghiere
di un poeta stanco
Nascondo
le mani in tasca,
a frugar centesimi
di povera felicità.
E cerco
il rumore di una conchiglia
appoggiando il mio orecchio
tra le onde del mare
Ogni mattina consegniamo al tempo, otto monete. La sera restano tasche vuote. Quaranta ore appese a una settimana, come pietre alle caviglie...
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